L’INPS non considera più il reddito della casa di abitazione tra quelli influenti per determinare il diritto alle prestazioni di invalidità civile
Finalmente dopo anni e anni di ricorsi e di cause, a volte favorevoli e a volte no, l’INPS è venuto nella determinazione che il reddito della casa di abitazione non va considerato ai fini dell’individuazione del reddito complessivo per la concessione delle prestazioni di invalidità civile, cecità e sordità.
Lo stabilisce l’INPS con propria circolare n° 74 del 21 aprile 2017.
Un approfondimneto lo trovate nel n° 182 di Previdenza Flash.
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