Previdenza Flash

Published on maggio 23rd, 2015 | by Paolo Zani

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Decreto legge N° 65 del 21 maggio 2015: sblocco perequazione automatica

Sulla Gazzetta Ufficiale del 21 maggio scorso è stato pubblicato il decreto legge n.65/2015 che, all’articolo 1, dà, secondo il Governo, concreta attuazione al contenuto della Sentenza della Corte Costituzione n.70/2015 con la quale, come ormai sanno anche le pietre, il “giudice delle leggi” ha cancellato dal nostro ordinamento le disposizioni in materia di blocco della perequazione delle pensioni superiori a 3 volte il trattamento minimo contenute nel comma 25 dell’articolo 24 della Legge 214/2011.

Dopo le anticipazioni fornite dallo stesso Presidente del Consiglio nel corso della conferenza stampa del 19 maggio, erano molti coloro che si chiedevano quale fosse il meccanismo di ricalcolo delle pensioni che potesse portare ad erogare il “Bonus Poletti” (così lo ha chiamato Renzi) nelle misure annunciate.

L’arcano è ora svelato e una lettura attenta del decreto legge consente di capire quali siano le decisioni adottate per adeguarsi alla pronuncia della Corte.

In primo luogo il Governo, prendendo spunto dalla “cancellazione” dal nostro ordinamento del citato comma 25 lo sostituisce con una nuova formulazione, nella quale il blocco della perequazione compare solo per le pensioni superiori a 6 volte il trattamento minimo.

Troverete un commento al decreto  nel n° 122 di Previdenza Flash.
Tutti i numeri di Previdenza Flash li trovate qui.

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